è qui che diamo spazio alla voce dei giovani…
Intelligenza Artificiale – considerazioni personali

Si sente molto spesso parlare di intelligenza artificiale ma la gran parte delle volte non viene presentata in maniera completa. Due mesi fa, ho assistito a una conferenza nella quale veniva presentato un servizio. Il presentatore, che ora per comodità chiameremo Marco, si serviva di una presentazione proiettata alla “classe”, poi rivelatasi frutto dell’intelligenza artificiale. L’utilità, diceva Marco, sta nella repentina creazione del risultato, adoperato per stilare un testo di migliaia di caratteri indicato con poche righe di richiesta. Questo “nuovo” mezzo si serve di una potenza talmente incredibile che persino i ragazzi stentano a credere. Il focus centrale sono appunto i giovani: fruitori di un servizio utilizzato per soddisfare in maniera compulsiva qualsiasi volere. La semplificazione gioca un ruolo fondamentale, basti pensare a le piccole sfide quotidiane che la vita ci mette di fronte, potendo generare il rischio dell’annullamento dello sviluppo di un pensiero individuale che potrebbe portare, a lungo andare, a una piattezza intellettuale. Quando si parla di “pensare con la propria testa”, ora la questione diventa drammaticamente ridimensionata strizzando l’occhio alla democrazia e alle opinioni libere da qualsiasi influenza.
I rischi sono numerosi e comprendono l’abuso dell’utilizzo, l’attribuzione della responsabilità per eventuali danni causati, la minaccia alla protezione dei dati, alla privacy e altro ancora. [1]
Questa non vuol essere una considerazione volta a generalizzare bensì un possibile campanello d’allarme nei confronti dei giovani che stanno leggendo. Non si necessita di essere contro l’intelligenza artificiale per esercitarla in modo adeguato. L’utilizzo dovrebbe essere consapevole e impiegato laddove possa effettivamente giovare su un complesso problema.
A.
[1] Dal sito del Parlamento Europeo: https://www.europarl.europa.eu/pdfs/news/expert/2020/9/story/20200918STO87404/20200918STO87404_it.pdf